74° Torneo della Montagna: tutti i campioni e le emozioni delle Finali 2026

Si è chiusa tra tifo stellare, spalti gremiti e verdetti storici l’edizione del Torneo della Montagna, l’appuntamento estivo simbolo della nostra comunità e del calcio reggiano. Quattro finali che hanno regalato emozioni a non finire, confermando ancora una volta la magia e la passione di una manifestazione capace di unire l’intero territorio appenninico.

Riviviamo insieme gli ultimi due imperdibili capitoli di questo straordinario percorso sportivo.

23 luglio, Casina: una serata infinita e al filo del rasoio

La prima serata di finali al Comunale di Casina è stata a dir poco mozzafiato. Due partite al cardiopalma, risolte solo oltre i tempi regolamentari, che hanno tenuto con il fiato sospeso i tantissimi appassionati presenti.

La finale Juniores

Ad aprire la serata sono state le giovani promesse di Polisportiva Gatta e Querciolese. Al termine di una sfida equilibratissima e combattuta punto su punto, a spuntarla dopo la lotteria dei calci di rigore è stata la Polisportiva Gatta, che si è laureata campionessa della categoria Juniores al termine di una vera e propria maratona di nervi e precisione dal dischetto.

La finale Amatori

Non da meno è stata la finalissima Amatori tra Baiso (campione uscente) e Asinelli Vezzano. In una rivincita perfetta della finale dello scorso anno, il match è stato tiratissimo e si è protratto fino ai tempi supplementari. Con un colpo di scena indimenticabile, gli Asinelli Vezzano sono riusciti a ribaltare il verdetto del precedente campionato, strappando il titolo ai rivali di sempre e coronando una serata sportiva infinita e indimenticabile.

25 luglio, Baiso: la grande notte della storia

Sabato sera, nella splendida cornice dell’impianto di Baiso, si è toccato il culmine dell’evento. Oltre 1.500 persone tra tifosi, famiglie e autorità locali (tra cui i Sindaci dell’Appennino e gli storici amici del Torneo della Montagna) hanno trasformato la serata in una vera e propria festa di sport.

La serata è stata arricchita dallo spettacolo travolgente del cheerleading locale con le esibizioni delle PWR Dance Team: il gruppo delle piccolissime (6-9 anni) ha scaldato gli animi prima del fischio d’inizio dei Giovanissimi, mentre il gruppo delle grandi (10-15 anni) ha incantato il pubblico con evoluzioni e coreografie prima della tanto attesa finalissima Dilettanti.

La Finale Giovanissimi

Un match vibrante tra Trinità e Polisportiva Gatta. Dopo 70 minuti di grandissimo agonismo, la gara si è prolungata ai tempi supplementari, dove il Trinità ha trovato la zampata vincente, conquistando il trofeo e facendo esplodere la gioia dei propri sostenitori.

La Finale Dilettanti

La finale più ambita ed entrata di diritto nella storia del Torneo della Montagna. La Querciolese ha compiuto una vera e propria impresa: alla sua primissima finale storica nella categoria regina, ha battuto i campioni in carica dell’SPQM Montecavolo, conquistando il primo e storico titolo Dilettanti. Una partita epica che ha incoronato la Querciolese regina della Montagna, scatenando festeggiamenti proseguiti per tutta la notte.

I ringraziamenti del Comitato

La riuscita di un evento di tale portata non sarebbe stata possibile senza la sinergia e la passione di una macchina organizzativa imponente. Il Comitato CSI Reggio Emilia intende rivolgere i più sentiti e sinceri ringraziamenti:

  • A tutte le Società Sportive e ai tesserati che hanno partecipato con spirito di lealtà, rispetto e sano agonismo;

  • Ai volontari di tutti gli impianti che hanno ospitato le gare durante l’estate, con una menzione speciale per i comitati locali e la gestione dei campi di Casina e Baiso per la straordinaria accoglienza e disponibilità nelle serate delle finali;

  • Alla classe arbitrale, per la professionalità, il rigore e la gestione impeccabile di tutte le direzioni di gara del torneo;

  • Al Coordinatore dell’Attività Sportiva Giovanni Codazzi e a tutti i collaboratori e volontari del Comitato CSI: un esercito silenzioso ma fondamentale che, dietro le quinte, non ha mai smesso di montare gazebo, allestire strutture, posizionare striscioni e garantire che ogni dettaglio fosse perfetto.

Grazie a tutti per aver reso indimenticabile il Torneo della Montagna! All’anno prossimo per un’edizione…. STORICA!