PHILADELPHIA JUNIOR CUP: una delegazione di giovani promesse reggiane incontra l’U.S. Sassuolo Calcio

IL PROGETTO

Dopo il successo straordinario della scorsa edizione, capace di coinvolgere migliaia di ragazze e ragazzi tra i 12 e i 14 anni in tutta Italia, regalando una finale indimenticabile allo Stadio Olimpico di Roma, la Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out del Centro Sportivo Italiano è tornata ufficialmente con una nuova stagione.

 

Il progetto ha come cornice un torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori delle città delle squadre della Serie A Enilive 2025/2026, unendo sport, formazione e impegno sociale, con l’obiettivo di promuovere tra le ragazze e i ragazzi i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’inclusione. Come ormai da anni, il CSI di Reggio Emilia propone alle squadre affiliate la possibilità di partecipare al torneo, che si conclude con l’ambitissima finale presso lo Stadio Olimpico di Roma.

 

La Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out è un percorso che da anni va ben oltre le partite. I ragazzi coinvolti hanno infatti l’opportunità di vivere esperienze uniche all’interno degli stadi e dei centri di allenamento dei Club della Serie A Enilive e degli oratori, oltre a potersi confrontare con figure professionali e testimonial del mondo del calcio.

GLI APPUNTAMENTI SUL TERRITORIO

La seconda tappa del progetto ha visto protagonista l’U.S. Sassuolo Calcio, che ha coinvolto i ragazzi del nostro territorio, insieme alle giovani promesse del calcio modenese, proponendo due appuntamenti dedicati alla promozione del calcio come strumento d’amicizia. 

 

In particolare, il 10 febbraio il Mapei Center di Sassuolo ha ospitato una conferenza a cui hanno presenziato Andrea Pinamonti e Sara Mella, rispettivamente attaccante della prima squadra maschile e difenditrice della prima squadra femminile dell’U.S. Sassuolo Calcio, che si sono espressi ricordando il rispetto e l’inclusione come temi centrali dell’intero progetto. Oltre che i campioni neroverdi, erano presenti e sono intervenuti anche Alec Invernizzi, Head of Operations dell’U.S. Sassuolo Calcio, Oumar Daffe, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A, Raffaele Candini, Presidente del CSI Emilia Romagna, Alessandro Munarini, Presidente del CSI Reggio Emilia, Raffaele Della Casa, Vicepresidente del CSI Modena, e l’educatore e allenatore Jeffrey Owusu Boateng.

 

Il secondo appuntamento, previsto per venerdì 20 febbraio, ha invece visto una delegazione composta dai ragazzi dell’Under 14 del G.S. Fogliano partecipare attivamente ad un tour guidato del Mapei Stadium di Reggio. Partendo dalla scalinata che porta alla Tribuna Autorità, i giovani atleti hanno visitato i luoghi più esclusivi dello stadio, entrando negli spogliatoi e camminando sul prato del campo ufficiale, passando per la sala stampa e le aree hospitality dedicate agli sponsor della squadra. 

 

A coronare questo pomeriggio da sogno sono stati i calciatori del U.S. Sassuolo Calcio, che al loro arrivo allo stadio hanno battuto il cinque ai ragazzi in un pre-partita ricco di emozioni. L’appuntamento si è concluso con un biglietto gratuito per tutti i ragazzi e per i loro allenatori che ha permesso loro di assistere alla partita Sassuolo-Verona di venerdì sera.