Si chiude la Stagione 2025-2026: un viaggio tra storicità, tradizione e innovazione

Un anno di novità e consolidamento

Nell’anno che segna il prestigioso traguardo degli 80 anni di attività, il comitato reggiano non si è limitato a ricordare il passato, ma ha letteralmente proiettato lo sport di base verso il futuro, polverizzando record storici e regalando emozioni a migliaia di atleti. 

Se si dovesse scegliere un giorno simbolo di questa annata, sarebbe senza dubbio domenica 17 maggio (a un anno di distanza dalla memorabile festa in piazza Prampolini). In un’unica, intensissima giornata, il CSI ha concentrato il cuore pulsante del suo movimento giovanile, mettendo in palio i titoli provinciali delle categorie Under 13 e Under 14 con calcio a 11 e  pallacanestro e pallavolo maschile e femminile. I campi e le palestre si sono trasformati in luoghi di festa, agonismo sano e sogni giovanili, concentrando in poche ore lo sforzo e la passione di un intero anno di allenamenti e partite.

La chiusura delle celebrazioni per l’80° anniversario ha vissuto poi un momento di profonda commozione nostalgica: le finali del 59° Torneo Scolastico di Calcio a 7 sono finalmente tornate “a casa”, sui mitici campi di via Agosti. Un ritorno alle origini che sa di storia e di generazioni di reggiani cresciuti a pane e sport.

Ma il CSI sa anche rinnovarsi. Questa stagione passerà alla storia per il debutto assoluto della prima gara di Ginnastica Acrobatica Aerea, una disciplina che unisce forza, grazia ed eleganza, e che ha lasciato il pubblico con il fiato sospeso, dimostrando l’apertura del comitato verso le nuove frontiere dello sport.

A confermare che lo sport di base a Reggio Emilia è più vivo che mai, sono i numeri della categoria Open e delle nuove discipline. Le statistiche di quest’anno non sono semplici cifre, sono un trionfo di partecipazione: nel Calcio a 7 Open è stata raggiunta la quota di 98 squadre iscritte, un record assoluto che consolida il torneo come uno dei più competitivi e amati della provincia. Nella Pallacanestro Open un altro primato storico con ben 48 formazioni a darsi battaglia sotto la retina.

Il padel, al suo secondo campionato a squadre, ha già registrato il suo nuovo record di iscritti, confermando un trend in crescita verticale.

Numeri eccezionali si sono registrati anche nella pallavolo sia nel settore giovanile che in quello Open, con grandi feste di chiusura che hanno incoronato, sotto una pioggia di applausi, una stagione semplicemente memorabile.

L'Area Formazione e Progetti

Dietro a questi successi c’è una macchina organizzativa che investe sulle competenze. Sul piano tecnico e degli operatori sportivi, l’area Formazione ha vissuto un’annata straordinaria: abbiamo registrato una grande partecipazione ai corsi per allenatori e arbitri, circa 50 organizzati in questo anno sportivo tra corsi, aggiornamenti e primo soccorso, sfruttando al massimo la digitalizzazione e la flessibilità della piattaforma CSI Academy. 

Se la tecnologia ci ha permesso di qualificare tecnici sempre più preparati e aggiornati sul campo (mantenendo sempre una parte pratica sul campo), la vera sfida per il futuro si sposta  nel cuore delle società. C’è infatti ancora tanto lavoro da fare sul fronte dei dirigenti e della cultura associativa: il nostro obiettivo prioritario per la prossima stagione sarà sostenere i quadri societari, fornendo loro gli strumenti manageriali, fiscali e valoriali necessari per gestire le ASD moderne senza smarrire l’identità e la missione educativa del CSI.  

Inoltre, nell’ambito del percorso di sviluppo avviato e rilanciato nel corso di quest’anno, il Comitato ha dato forma ad una nuova area di lavoro nata per affiancare e rafforzare l’attività sportiva, cuore della propria missione. Questa visione integra la progettazione educativa e le politiche di welfare con il mondo della scuola, delle Istituzioni e della Chiesa, promuovendo una collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni, imprese e realtà del territorio. 

Attraverso la co-progettazione e l’attivazione di reti territoriali, il CSI vuole valorizzare lo sport come strumento di inclusione, cittadinanza attiva, benessere e pari opportunità, contribuendo al tempo stesso a sviluppare modelli di governance partecipativa e sostenibile. Un approccio, in continua evoluzione, che consente di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni emergenti della comunità, consolidando il ruolo del CSI come punto di riferimento sociale ed educativo per il territorio.

Il commento del Presidente

Il Presidente del CSI Reggio Emilia Alessandro Munarini commenta così il termine della stagione: 

“Vincere un campionato o una Coppa CSI è un merito sportivo importante, ma la vera vittoria del comitato guidato dai suoi dirigenti e formatori è l’inclusione: aver fatto giocare migliaia di ragazzi e adulti; dai campetti e palestre della città e della provincia è stato promosso uno sport che educa prima di competere. Grazie a tutte le società, agli arbitri e ai volontari che rendono possibile questo miracolo quotidiano”

e conclude:

Permettetemi un ringraziamento grande a tutti i dipendenti che sono anche responsabili delle varie aree, per la professionalità, serietà e abnegazione che hanno messo nel lavoro quotidiano; spesso senza mai guardare “l’orologio” ma sempre con la concentrazione sull’obiettivo. I risultati non nascono per casualità, ma attraverso il lavoro quotidiano. Il Csi di Reggio Emilia ha la fortuna di avere uno staff di dirigenti preparati e all’altezza”

Il CSI Reggio Emilia dimostra che il segreto della giovinezza sta nella capacità di far battere all’unisono il cuore dei bambini e l’entusiasmo degli amatori. La festa è finita, ma la storia continua.